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giovedì 30 agosto 2012

fichi brasati all'aceto balsamico e confettura di fichi e noci.....da sballo!!!!!!!!

Eccoci qua !!!!!Mi scuso per l'assenza e spero di farmi perdonare con questa ricetta multipla e utile,visto il periodo dei fichi!

L'altro giorno,di ritorno dal mare,mi sono fermata dal mio "spacciatore" di frutta e verdura e non ho resistito...abbiamo raccolto 6 kili di fichi e li ho portati a casa epoi..mumble mumble...cosa ci faccio???? tutta confettura noo!!! allora ho cercato dalle amiche fidate e ho trovato da Stefania la
ricetta dei fichi brasati all'aceto balsamico:
kg 1 fichi
400 gr di zucchero
140 ml aceto balsamico

lavare i fichi senza pelarli e togliere solo il picciolo. Asciugarli e tagliarli in 4. Metterli in una casseruola antiaderente con lo zucchero e l'aceto e mettere il fuoco alto e far sfumare l'aceto,poi abbassare e cuocere ancora mezzora.. quando i i fichi sono quasi spappolati invasare e mettere a bagno maria. questa tipo di composta e' una favola abbinato ai formaggi!!!

confettura di fichi:

un kg di fichi
250 gr di zucchero
30 gr di noci tritate
3/4 cucchiai di brandy

lavare i fichi senza pelarli,togliere il picciolo e tagliarli a pezzetti. farli cuocere per 20 minuti senza zucchero poi aggiungerlo. appena lozucchero e' sciolto passare il tutto con il minipimer e frullare. Anche se rimane qualche pezzetto non fa nulla.  Aggiungere le noci tritate e far cuocere ancora 15 minuti. Invasare e mettere a bagno maria.
buona non troppo dolce e con il retrogusto della noce...

martedì 18 ottobre 2011

riduzione,quasi gelatina,di aceto balsamico di Modena


Questo preparato l'ho chiamato riduzione/gelatina perche' il risultato non e' proprio una gelatina,come quella di vino che ho pubblicato qualche giorno fa' ,pero' puo' fare lo stesso uso della gelatina,cioe' mangiare sia con i formaggi che con i dolci, ma con una consistenza diversa. Con il tempo forse la consistenza cambiera',non lo so..
ingredienti:
1 litro di aceto balsamico di Modena Ortalli
750 gr zucchero
1 bustina di fruttapec 2:1
Vi consiglio di farla nella buona stagione perche' e' indispensabile tenere le finestre aperte :-)
Detto cio' ho iniziato a far bollire molto lentamente l'aceto prima senza zucchero,poi dopo un quarto d'ora ho aggiunto lo zucchero e  ho iniziato a schiumare cercando di non fare alzare troppo il bollore e sono andata avanti cosi' almeno un'ora fino al calo visivo del prodotto, poi ho aggiunto la bustina di fruttapec, ho continuato finche' la produzione di schiuma e' cessata.
Ho sterilizzato i vasetti in microonde,invasato la riduzione,messo i tappi nuovi e messo a bagnomaria. La riduzione e' gia' stata assaggiata da terzi e mi e' stato detto che e' ottima..


giovedì 6 ottobre 2011



La campagna delle confetture,marmellate e gelatine continua...ed eccovi la marmellata di cipolle e la gelatina di brachetto da consumare con i formaggi e anche sulle fette biscottate,magari quelle home made  fatte da me...

marmellata di cipolle:
1,500 kg di cipolle tropea(nella foto sono quelle bionde,giusto per la foto)
500 gr di zucchero bianco
250 gr di zucchero di canna

punto primo,io mi sono messa gli occhiali da sci,poi ho pelato le cipolle e affettate con l'affettarice,messe sul fuoco e fatto cuocere per almeno mezzora senza zucchero,poi ho aggiunto lo zucchero e fatto cuocere ancora un'ora,invasato e messo a bagno maria. questa marmellata e' ottima consumata con i formaggi che puzzano tipo gorgonzola e roquefort..

gelatina di brachetto

una bottiglia di brachetto da 750ml
350 gr di zucchero
un bustina di pectina 2:1
un chiodo di garofano
un pezzettino di cannella



ho messo il vino nel tegame e ho messo al minimo per fare evaporare l'alcool,aggiunto lo zucchero e le spezie e fatto andare sul fuoco 20 minuti,messo la pectina,qualche minuto,invasato e messo a bagno maria. questa gelatina si usa sia come dolce che mangiata con i formaggi tipo pecorino.

nota: io di prassi,prima di utilizzare i vasi puliti,li passo in microonde un minuto alla massima potenza e invaso la marmellata bollente,nei vasi bollenti,uso le capsule sempre nuove e sterilizzo 20 minuti e lascio raffreddare nell'acqua.

venerdì 23 settembre 2011

marmellata pesche e vaniglia del madagascar,semplice e profumata...


Per finire il ciclo delle marmellate o meglio delle confetture di pesche,questa e' la piu' semplice. 
Ho fatto la solita dose: un kg di frutta pulita e sminuzzata e mezzo kilo di zucchero: 
Prima di tutto ho fatto cuocere quasi un'ora la frutta senza zucchero,ho aggiunto lo zucchero,i semi di vaniglia e il bacello raschiato( su 5 kg di frutta ho messo tre bacelli)ed ho fatto cuocere fino a che la marmellata risultava cotta. In effetti questa volta le pesche erano di una qualita' che hanno fatto fatica a spappolarsi e allora le ho passate con il passaverdura a mano(ci vogliono alcuni minuti..),ho tolto i bacelli interi(prima di passarla ovviamente),invasato e messe a bagno maria. La prossima ricetta sara' quella delle fette biscottate...da abbinare alle marmellate!

mercoledì 21 settembre 2011

marmellata di pesche,cardamomo e scorze di limone...per i piu' difficili..

Quest'anno gira cosi..famolo strano o meglio famole strane..ebbene si..le marmellate di casa mia escono con sapori diversi,a volte piu' decisi,altri che anticipano il Natale,altri che..speriamo che la sorte ce la mandi buona,insomma anche stavolta le pesche hanno avuto una trasformazione,le ho abbinate al cardamomomo e al limone..
Il rapporto tra frutta e zucchero e' sempre 2 a 1: io cuocio un kg di frutta pulita da scarti e aggiungo,dopo un po'(quasi un'ora!!)500 gr di zucchero. Faccio cuocere finche' la consistenza e' di mio gradimento e questa volta,visto che la frutta era un po' restia alla cottura,ho usato il passaverdura manuale e ho eliminato i pezzettoni. Durante queste fasi ho pelato un limone non trattato,tagliata la buccia a listarelle sottili e bollite per ben tre volte per qualche minuto,cambiando l'acqua ogni volta e messo il tutto insieme alla frutta. Ho aggiunto, dopo averli pestati,un po' di semini di cardamomo e qua si va a sentimento..tenete conto che piu' sta li piu'la spezia rilascia il suo aroma..

domenica 18 settembre 2011

marmellata di prugne settembrine con uvetta e anice stellato..buonissima!!!!!


Questa ricetta non e' nata dalla mia fantasia ma ho rielaborato una ricetta di Lydia del blog Tzatziki a colazione,marmellata di prugne,uvetta e cannella. A differenza di Lydia io ho sostituito la cannella con l'anice stellato e in effetti ho stravolto un po' la ricetta:
ogni kilo di frutta gia' pulita pronta da cuocere metto mezzo kilo di zucchero,ho iniziato a cuocere la frutta senza zucchero per mezzora,poi ho aggiunto lo zucchero,l'uvetta che avevo messo a bagno con un po' di sassolino(a piacimento) anche se Lydia dice che non ce n'e' bisogno perche' cuocendo l'uvetta rinviene benissimo ma io ho voluto dargli il tocco dell'anice. Dopo ho aggiunto l'anice stellato e fatto cuocere finche' la consistenza era quella giusta. Ho fatto sterilizzare i vasetti in microonde per un minuto e mezzo,invasato la marmellata e poi ho sterilizzato a bagno maria. Sara' perche' mi ricorda i sapori della mia cucina di Natale,con l'anice e l'uvetta,ma questa e' la marmellata che fino ad ora mi ha soddisfatto di piu'..anche se non e' detto che la prossima settimana provi anche quella di Lydia..

lunedì 25 luglio 2011

sugo al pomodoro...... dalla terra..alla tavola!!!!!!




Come sempre le foto fanno pieta'ma prometto che in futuro mi impegnero' nell'imparare quest'arte..
Ieri,vista la giornata uggiosa,sono stata dai contadini nelle campagne dietro casa,qua al mare e ho fatto spesa di pomodori e pesche,loro produzione direttamente dalla pianta alla tavola.
Ho lavato i pomodori,quelli proprio da conserva,belli tondi,pieni,sodi e profumati, li ho tagliati in 4 messi nel tegame insieme a una carota,sedano e una cipolla tropea poi ho fatto cuocere circa mezzora. Ho passato il tutto con il passaverdura a mano,verdure comprese poi ho rimesso sul fuoco il sugo,aggiunto del buon olio extravergine,il sale di Cervia e fatto restrinegere ancora 20 minuti. Dalla signora della pasta fresca ho comperato dei triangolini al formaggio e rucola(qua al mare non ho l'attrezzatura per fare la pasta fresca!!),lessata la pasta,tirata in padella con il sugo al pomodoro et volia'! sparito tutto in pochi minuti...

mercoledì 13 luglio 2011

estratto di vaniglia home made e low cost!!!! ovviamente di Paoletta!!!!


Questa ricetta, che nasconde un mix di stregoneria e genialita',non poteva appartenere se non a Paoletta del blog Anice e cannella,una donna geniale,creativa,bravissima,paziente e potrei aggiungere tantissime altre qualita'.. 
L'estratto di vaniglia oltre che a essere geniale e' molto utile,buonissimo e a basso costo e vi spiego il perche':
gli ingredienti sono pochi e e in modiche quantita' con una resa altissima. Io ho comperato le stecche di vaniglia (30 ) su Ebay per qualche euro e mi e' costata di piu' la spedizione che il prodotto(10 euro in tutto per 30 stecche)e tra l'altro sono di altissima qualita'..inoltre ne viene fuori un'estratto che ne basta uno o due cucchiaini per mezzo litro di crema quindi..una resa davvero alta.
ora passo alla ricetta che ho preso pari pari da Paoletta che ringrazio ancora .. 


35 gr di acqua
35 gr di zucchero
60 ml di alcool a 95°
6 baccelli di vaniglia
1 pentolino
1 bottiglietta di vetro o barattolino a chiusura ermetica
far bollire l'acqua e lo zucchero finche' questo si scioglie e diventa sciroppo.una volta freddo aggiungere l'alcool.
prendere la vaniglia(i bacelli per essere freschi non devono spezzarsi!),inciderla per il lungo,raccogliere con un cucchiaino i semini e metterli nello sciroppo e aggiungere anche i bacelli raschiati tagliati a pezzetti,insomma ci si mette tutto!
deve rimanere tutto in infusione almeno tre mesi,al buio e tutti i giorni(almeno nel primo periodo) agiatare il vasetto a chiusura ermetica..
mi raccomando non usate la vaniglia del supermercato! se riuscite cercate su ebay la vaniglia del madagascar,oppure andate in un negozio di ervoristeria,ma il prezzo cambia!!!
scusate per le foto imbarazzanti ma sono anche senza macchina fotografica e mi sono dovuta arrangiare con il telefonino..

venerdì 8 luglio 2011

confetture tradizionali e..alternative!!!!!

la produzione attuale di confetture e' cosi' suddivisa:
20 vasetti di albicocche
18 di amarene
6 di fragole e alchermes
4 albicocche con l'aroma di lavanda
7 albicocche con amaretto (di saronno)
3 di sciroppo di amarene
e sono ancora in produzione..
vi do la ricetta base che uso normalmente cioe' per un chilo di frutta metto quasi mezzo chilo di zucchero tendendo ad andare al ribasso.. quando la confettura e' pronta io metto i barattoli nel micro onde alla massima potenza per un minuto,li riempo,li chiudo con i tappi rigorosamente nuovi e uso il vecchio sistema del "bagno maria" che non sbaglia mai: avvolgo il vasetto con un tovagliolo,lo metto sul fondo della casseruola e procedo cosi' fino a riempire la circonferenza del tegame facendo in modo che i vasetti siano ben stretti uno con l'altro,riempo di acqua calda fino ad almeno 5 centimentri al di sopra della capsula e calcolo 20 minuti da quando l'acqua inizia a bollire,poi lascio raffreddare dentro all'acqua.
amarene: la piu' faticosa.
insieme a due amici abbiamo snocciolato 10 kg di amarene,le ho messe dentro a una ciotola,senza zucchero tutta la notte e alla mattina ho preso la frutta con la mescola forata e messo nel tegame a cuocere. quando la frutta ha iniziato a cuocersi per bene ho tolto piu' succo possibile e ho aggiunto lo zucchero e qua..altro che sauna finlandese...secondo me ho mescolato e schiumato per un'ora e mezza. nel mentre ho fatto ridurre il succo in un'altro tegame,aggiunto lo zucchero a piacimento,fatto ridurre ancora e quando la consistenza arriva ad essere quella si uno sciroppo denso,ho invasato..con la crema o nell'acqua e' una delizia!! tornando alle amarene..invasato e bollito i vasi..fatica ma....divina!!
albicocche:
lavato,snocciolato pulito da difetti,tagliato in quattro e messo nel solito tegame di acciaio. ho iniziato a cuocere senza zucchero e poi (dopo mezz'ora circa) quando la fruuta era semi spappolata ho aggiunto lo zucchero, mescolato fino a  densita' voluta. questa mi e' rimasta un po' morbida..
albicocche e lavanda
questa l'ho presa dall'amica Cindy del blog( http://cindystarblog.blogspot.com/2011/06/albicocche-e-lavanda-whb-289.html ) cindystar cosi  come quella di albicocche e amaretto.
 Grazie!!!!!
ho pulito le albicocche e messo nella polpa(2 kg) 5 fiori freschi di lavanda,un pol' di zucchero(100 gr) per tutta la notte,al mattino ho messo tutto nel solito tegame e iniziato a cuocere con i fiori di lavanda per mezz'ora,poi ho tolto i fiori e messo lo zucchero e arrivata al punto giusto invasata. questa deve essere ottima!!!
albicocche e amaretto
stesso procedimento della marmellata di albicocche pero' ho aggiunto dell'amaretto di saronno in cottura..mah vedremo..anche questa deve essere ottima!!!!
fragole e alchermes
ho cotto le fragole senza zucchero e poi l'ho aggiunto quando le fragole erano cotte e un po'(poco) di alchermes..giusto per dargli una sfumatura diversa...deve essere ottima anche questa..

martedì 7 giugno 2011

marmellata di ciligie del mio alberello!!!!!



Un giorno,mentre mangiavo in giardino con i miei figli,mi sono resa conto che il ciliegio era carico di frutti,si vedevano tantissime palline rosse che facevano capolino in mezzo alle verdi foglie..voi direte,ma dove sta la novita'? sta nel fatto che fino all'anno scorso le ciligie che comparivano erano al massimo 14! si 14 ciligie!! e se le mangiavano pure i merli! quest'anno e' stato un'anno veramente ricco tant'e' vero che mia figlia Federica si e' offerta per raccogliere la frutta e snocciolarla e mi ha confessato che non lo fara' mai piu'!!! dopo aver tolto tutti i nocciolini mi sonno rimasti ben due chili di polpa! a questo punto mi sono messa sotto e ho fatto la confettura e sono orgogliosa dei 6 vasetti che ne sono usciti!!
ingredienti
2 kg di polpa al netto dei noccioli
750 gr zucchero
un bustina di fruttapec

ho iniziato a cuocere la frutta con 500 di zucchero per mezzora 
mescolando con un cucchiaio di legno facendo ridurre la polpa,poi ho messo tutto nella macchina del pane nel programma "marmellata" e li ho continuato la cottura per un'altra ora. Dopo questo tempo ho rimesso tutto nel tegame,aggiunto il restante zucchero,fatto cuocere ancora dieci minuti,poi aggiunto il fruttapec e altri 5 minuti. Prima di finire la cottura ho preso i vasetti,li ho messi in microonde 4/5 minuti alla massima potenza facendo cosi' li ho sterilizzati. Ho invasato,avvolto con tovaglioli di stoffa e messo i vasi in un tegame con acqua calda e fatto bollire per almeno 10 minuti,coprendo per bene i vasi con l'acqua e lasciando i vasetti nel tegame fino a reffreddamento.
nella foto vedete anche un vasetto di marmellata di fragole,la prossima ricetta sara' quella!

lunedì 2 maggio 2011

che delizia la confettura di pere e cannella.....


Era tanto tempo che volevo sperimentare questa confettura che ho visto in giro alcune volte ma della quale non vi so dare una paternita' perche' in effetti ho usato le mie dosi e un mio procedimento.
ingredienti:
2 kg di pere williams di cui poi e' rimasto 1.600 di polpa
0.750 di zucchero(la prossima volta ne mettero' meno)
una busta di fruttapec
cannella macinata a piacere
6 vasetti della bormioli

Le pere le ho acquistate venerdi un po' acerbe e oggi erano al punto giusto. Le ho pelate,e pulite da semi e filamenti,pesate e passata al passaverdura a mano. Miscelato lo zucchero al fruttapec e messo insieme al passato di pere. Ho fatto cuocere per 20/30 minuti nonostante con il fruttapec basterebbero 3 minuti ma avendo messo solo una busta anziche' una e mezzo ho preferito non azzardare. Poi ho iniziato ad aggiungere la cannella in polvere(mi raccomando la qualita'!) fino  a mio gradimento poi spento e invasato. Vi ricordo che i vasetto vanno lavati per bene,asciugati e se volete sterilizzarli per bene li passate in microonde alla massima potenza per due minuti..occhio alle dita!!!!! dopo aver invasato li  ho chiusi per bene con le capsule della Bormioli nuove nuove e messo a bagnamaria per 20 minuti. ora stanno riposando e togliero' i vasetti solo domani quando l'acqua del bagnomaria sara' fredda. L'ho sentita e vi garantisco che e' buonissima. la prossima volta metto meno zucchero.
Sperimentero' una crostata con crema e marmellata..mmmhhhh



martedì 8 settembre 2009

peperoncini ripieni di...pazienza...


Ciao A tutte!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sono tornata alla "quasi normalita'",in attesa della riapertura delle scuole e al canto del gallo delle mia sveglia iper mattutina...
Si riparte con qualche novita' e tante belle abitudini che mi sono mancate in questi mesi.
Mi siete mancate tanto voi anche se ogni tanto venivo a darvi una sbirciatina..

Oggi vi propongo questa impresa o anche" attentato alla propria salute", che pero' non ho preparato in questi giorni ma tempo fa'..e spero di ricordarmi tutti i passaggi.
Intanto premunitevi di quanti in lattice usa e getta e magari di una mascherina. Io ho usato un fazzolettone davanti a naso e bocca:scherzi a parte stavo per affogare perche' i gas esalati da questi killer sono micidiali! infatti non li faro' mai piu'....
Prendete i peperoncini,meterli a bagno e lavarli e con un coltellino affilato togliete il picciolo,i semini dentro e i filamneti bianchi. Fatto cio' preparate un tegame con 2 parti di aceto bianco e una di acqua,un po' di sale e quando il tutto bolle tuffate i peperoncini e sbollentanteli per qualche minuto(2/3),colateli e metteteli ad asciugare per bene su un canovaccio,anche tutta la notte..
Per farcirli vi potete sbizzarire:io ho messo all'interno un acciughina(contro la parete interna)e il tonno tritato e ben premuto;un altro l'ho fatto con l'oliva farcita con i capperi in precedenza dissalati e infilati dentro al buco dell'oliva. Si possono farcire anche con il trito di tonno,acciughe e capperi. insomma la farcia e' il meno. Fatto cio' di prendono i vasetti sterilizzati(io per sicurezza li passo un minuto o due in microonde)e si iniziano a disporre all'interno i peperoncini senza lasciare spazio,premendo per bene e facendo uscire l'aria.C'e' anche chi ci mette uno spicchio di aglio in mezzo ai peperoncini.
Se vi piace(altrimenti solo olio extra) mescolate olio extravergine con olio di semi e iniziate a riempire i vasi,pigiando il piu' possibile i peperoncini per fare uscire tutta l'aria. Io ho coperto ed aspettato un giorno cosi' da permettere a tutta l'aria di uscire. Una volta fatto cio' coprire per bene tutta la superficie e chiudere per bene. C'e' chi gli fa dare un bollore a bagno maria per 20 minuti,io non l'ho fatto e non siamo morti.Ma e' garantito che non li rifaro' mai piu'.