giovedì 8 dicembre 2011

pasta fresca e tortellini alla serata de "la cucina incantata": tutti promossi!!!!!!

video
la serata dei tortellini presso "la cucina incantata" ...
sono iniziati i corsi e ieri sera le ragazze e i ragazzi hanno imparato un'arte che non puo' andare persa,quella della "produzione" di tortellini fatti come una volta: Siamo partiti dal preparare la pasta e gli "allievi" hanno anche usato il mattarello per fare la sfoglia ricavando le tagliatelle. Poi abbiamo spiegato come fare il ripieno e siamo partite con la produzione...sono andati tutti a casa con le tagliatelle e i tortellini!!

venerdì 25 novembre 2011

per festeggiare l'inizio della mia avventura: torta foresta nera!



Questa e' forse la mia torta preferita dopo quella di mele,in effetti molto diverse tra loro..ma celestiali :-))
Ho preparato questa torta per il compleanno di una persona,ma la posto per annunciarvi che la cucina incantata,tra poco piu' di una settimana inizia a fare corsi di cucina a Sassuolo.. ebbene si.. sono impazzita ed ho pensato che arrivata alla mia eta' e' giusto che faccia qualcosa che mi piace..
Chi fosse interessato,ovviamente vicino della mia citta' o limitrofi,puo' contattarmi su facebook la cucina incantata o lasciando una mail a lacucinaincantata@gmail.com

ingredienti:
5 uova
200 zucchero
80 farina molino Rossetto
80 maizena
40 gr cacao amaro
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito S.Martino


per decorare
500 ml di panna per dolci
amarene Toschi
foglie di cioccolato

questa ricetta l'ho presa da delizie e pasticci  e devo dire che oltre ad essere un bel blog ha anche delle ricette molto interessanti..

Montare le uova con lo zucchero e il sale con lo sbattitore finche'le uova avranno triplicato il volume..
Setacciare insieme la farina,la frumina il lievito e il cacao e aggiungere poco alla volta al composto mescolando dal basso all'alto cercando di non smontare il tutto..
Ungere e infarinare per bene uno stampo di 24 cm e versare il composto,battere un attimo lo stampo cosi' da far uscire le bollicine di aria e mettere in forno a 170 gr per 25/30 minuti.
io l'ho preparato il giorno prima e chiuso dentro a un sacchetto. 
il giorno dopo ho montato la panna con lo zucchero a velo vanigliato,preparato le foglie di cioccolato sciogliendo a bagno maria il cioccolato fondente poi con un cucchiaino ho preso il composto,strisciato sulla carta forno e messo in congelatore. Ho tagliato la torta ricavando tre dischi, bagnato con lo sciroppo delle amarene,messo la panna montata,le amarene tagliate in 4 e assemblata. Ho ricoperto il tutto con la panna montata e decorato a piacere. Per coprire il bordo ho messo le foglie di cioccolato ma potete anche metterci i biscotti e legarli con un nastro come feci con la torta di chiara,qualche post fa'....



lunedì 7 novembre 2011

gnocchi ricotta e spinaci: le palline paradisiache!



foto schifose a parte..questi gnocchi sono davvero buonissimi e versatili perche' si abbinano ai condimenti che piu' vi piacciono.. io li ho conditi con il sugo di pancetta e pomodoro ma ci puo' stare anche burro e salvia,panna e noci,funghi e via dicendo. 
Ingredienti per 5 persone..anche 6

500 gr di spinaci lessati e tritati
500 gr di ricotta fresca
80 gr di farina
100 gr di parmigiano grattugiato
2 uova
pangrattato
sale

tritare per bene gli spinaci e unirli alla ricotta, aggiungere le uova e mescolare ancora,unire il parmigiano,la farina il sale. Se l'impasto rimane troppo morbido aggiungere il pangrattato per portare l'impasto a una consistenza giusta per fare delle palline con le mani inumidite e passarle nella farina. 
Nel frattempo mettere l'acqua  in un tegame capiente,salarla e quando raggiunge il bollore tuffare qualche pallina e man mano che vengono a galla metterle in un piatto .  A questo punto le strade sono due: o impiattarle direttamente e condirle con un sugo morbido tipo panna,burro oppure condirli con un sugo come ragu',salsiccia,pancetta e passare un po' in forno.. sono buoni in tutte..le salse!

mercoledì 2 novembre 2011

scalda lo stomaco e il cuore: la zuppa di farro,fagioli e patate...



Quando ho voglia di fare qualcosa per trasmettere il calore del cibo  ai miei ragazzi e a me preparo una zuppa e questa e' uscita cosi',nella sua semplicita' con quello che avevo in casa e forse perche' e' semplice,nostrana fatta con amore e' piaciuta tantissimo a tutti. 
Per 4 persone:
350 gr di farro
cipolla sedano carota tritati
qualche fettina di pancetta tritata
2 patatine lessate
una scatola di fagioli lessi borlotti o canellini
rosmarino
olio evo
sale
acqua o brodo (meglio)
qualche cucchiaio di passata di pomodoro


ho preparato un soffritto con l'olio e le verdure tritate,ho aggiunto la pancetta e fatto rosolare il tutto,poi ho messo il farro e il brodo caldo e iniziato a fare cuocere. Se volete utilizzare le patate da cuocere le tagliate a dadini piccoli e le aggiungete ora per dargli modo di cuocere. Ho aggiunto la passata e portato a cottura il farro con il brodo facendolo un po' asciugare ma senza farlo mai scarseggiare e che sia ben saporito! quasi a fine cottura ho sciacquato i fagioli(borlotti o canellini) e aggiunto anche questi insieme a un rametto di rosmarino. Aggiungete il brodo se necessario perche' fa presto ad asciugare.
servire ben calda e se avete anche dei crostini ci stanno benissimo!
se la cuocete nel tegame di terracotta viene piu' buona!!!


  

domenica 23 ottobre 2011

il bensone di mia nonna,al bensoun ed me nona...


Questo dolce ha accompagnato tutta la mia vita: mi ha nutrito durante la mia infanzia,mi ha coccolato durante la mia adolescenza facendomi "sentire"il ricordo di mia nonna,e' stato il primo dolce che ho imparato a fare sul tagliere,ha legato il mio modo di cucinare alle tradizioni di casa mia...le cose semplici,fatte con il cuore,sono le piu' apprezzate..
ingredienti:
400 gr farina 00
150 gr zucchero
100/120 gr burro
2 uova fresche
latte
sassolino o strega
vaniglia o limone grattugiato
1 busta di lievito S.Martino 

Mettere sul tagliere la farina ,lo zucchero,e il burro a temperatura ambiente e sbriciolarlo insieme agli ingredienti. Fare un buco e metterci le uova e impastare,aggiungere un goccio di liquore(a piacimento),il lievito e il latte per arrivare ad avere la consistenza giusta per formare "la pagnotta".
Se si vuole farcire si stende la pasta a rettangolo e nel mezzo si mette la marmellata,si chiude,si sigillano per bene le estremita'e si mette in forno a 170° per 30 minuti circa. Se si vuole semplice,si forma ,si incide il sopra e si prepara in una tazzina il preparato da mettere nella fessura questo preparato: un cucchiaino colmo di farina,un cucchiaino colmo di zucchero e un goccio d'acqua fino a formare una cremina; cuocendo si forma una crosta zuccherata.
Volendo conferirgli il classico colore giallo,si spennella con il tuorlo d'uovo e un goccino di latte.
in casa rimane il profumo di..buono..

martedì 18 ottobre 2011

riduzione,quasi gelatina,di aceto balsamico di Modena


Questo preparato l'ho chiamato riduzione/gelatina perche' il risultato non e' proprio una gelatina,come quella di vino che ho pubblicato qualche giorno fa' ,pero' puo' fare lo stesso uso della gelatina,cioe' mangiare sia con i formaggi che con i dolci, ma con una consistenza diversa. Con il tempo forse la consistenza cambiera',non lo so..
ingredienti:
1 litro di aceto balsamico di Modena Ortalli
750 gr zucchero
1 bustina di fruttapec 2:1
Vi consiglio di farla nella buona stagione perche' e' indispensabile tenere le finestre aperte :-)
Detto cio' ho iniziato a far bollire molto lentamente l'aceto prima senza zucchero,poi dopo un quarto d'ora ho aggiunto lo zucchero e  ho iniziato a schiumare cercando di non fare alzare troppo il bollore e sono andata avanti cosi' almeno un'ora fino al calo visivo del prodotto, poi ho aggiunto la bustina di fruttapec, ho continuato finche' la produzione di schiuma e' cessata.
Ho sterilizzato i vasetti in microonde,invasato la riduzione,messo i tappi nuovi e messo a bagnomaria. La riduzione e' gia' stata assaggiata da terzi e mi e' stato detto che e' ottima..


lunedì 17 ottobre 2011

torta caprese S.Martino: facile e buonissima


Questa torta e' stata una sorpresa per me che non avevo mai utilizzato un preparato per torte e parlando di "caprese" l'unica cosa che mi veniva in mente era la caprese di Lydia Capasso..
Ho seguito le istruzioni sulla scatola della caprese S.Martino aggiungendo gli alimenti freschi seguendo le istruzioni ed ecco il risultato.. io poi ho arricchito la torta con il Mytopp al cioccolato della ditta Toschi,un ottima glassa morbida al cioccolato in confenzione push and drop.
Grazie a queste ditte che mi hanno permesso di provare i loro prodotti cosi' da potermi venire in aiuto quando i tempi stringono..

venerdì 14 ottobre 2011

Grazie alla ditta S.Martino !


Un grazie di cuore alla Ditta S.Martino che mi ha inviato una bellissima confezione piena di tante cose utili e buonissime. Io utilizzavo  gia' in precedenza alcune cose di questa Ditta,tipo lo zucchero,il lievito e qualche budino ma vi devo dire che sono rimasta positivamente colpita dalla vastita' della gamma di prodotti e per quello che sto provando pian piano anche dalla qualita'. Io cucino prevalentemente piatti partendo dai prodotti base,ma non vi nego che l'avere in casa una scatola di preparato per torta o crem caramel o budino fa estremamente comodo e ripeto e' roba di primissima qualita'. Mia figlia ha fatto la cioccolata in tazza ha detto che e' ottima!
Ringrazio ancora la direzione per la fiducia accordatami per aver creduto in me e a breve pubblichero' la torta caprese...slurp!

lunedì 10 ottobre 2011

arrosto in crosta inventato! pero' buonoooooo!!!





Un buon secondo,pratico perche' si prepara anche in anticipo e abbinato a delle patate arrosto cosi',non sbaglia..
ingredienti:
pasta sfoglia
un filetto di maiale
aromi
prosciutto cotto
patate o pure' avanzato

La sera prima ho cotto per 30 minuti circa il filetto di maiale al forno dopo averlo insaporito e legato come un arrosto normale.
La mattina dopo ho srotolato la pasta sfoglia,coperto con prosciutto cotto(potete metterci anche il crudo), avevo del ripieno dei tortelli(patate lesse schiacciate e parmigiano) e l'ho messo sopra al prosciutto, poi ho adagiato il filetto cotto,tolto lo spago e freddo,poi ho chiuso la sfoglia,mettendo la chiusura sotto,pennellato con un tuorlo e portato in forno a 180°  per 20 minuti,ma controllate sempre! quando la pasta sfoglia e' cotta toglietelo dal forno. In teoria andrebbe fatto raffreddare per tagliarlo meglio ma il pennellare la superficie con ul tuorlo fa si che si sbricioli meno durante la fase del taglio e poi a noi piace caldo. Ho fatto anche delle patate arrosto che erano una favola..

giovedì 6 ottobre 2011



La campagna delle confetture,marmellate e gelatine continua...ed eccovi la marmellata di cipolle e la gelatina di brachetto da consumare con i formaggi e anche sulle fette biscottate,magari quelle home made  fatte da me...

marmellata di cipolle:
1,500 kg di cipolle tropea(nella foto sono quelle bionde,giusto per la foto)
500 gr di zucchero bianco
250 gr di zucchero di canna

punto primo,io mi sono messa gli occhiali da sci,poi ho pelato le cipolle e affettate con l'affettarice,messe sul fuoco e fatto cuocere per almeno mezzora senza zucchero,poi ho aggiunto lo zucchero e fatto cuocere ancora un'ora,invasato e messo a bagno maria. questa marmellata e' ottima consumata con i formaggi che puzzano tipo gorgonzola e roquefort..

gelatina di brachetto

una bottiglia di brachetto da 750ml
350 gr di zucchero
un bustina di pectina 2:1
un chiodo di garofano
un pezzettino di cannella



ho messo il vino nel tegame e ho messo al minimo per fare evaporare l'alcool,aggiunto lo zucchero e le spezie e fatto andare sul fuoco 20 minuti,messo la pectina,qualche minuto,invasato e messo a bagno maria. questa gelatina si usa sia come dolce che mangiata con i formaggi tipo pecorino.

nota: io di prassi,prima di utilizzare i vasi puliti,li passo in microonde un minuto alla massima potenza e invaso la marmellata bollente,nei vasi bollenti,uso le capsule sempre nuove e sterilizzo 20 minuti e lascio raffreddare nell'acqua.

lunedì 3 ottobre 2011

pancarre' homemade,orgogliosa del risultato!!! ve lo consiglio!!!!




 In verita' questa ricetta l'avevo gia'provata qualche anno fa'ma la cottura l'avevo fatta nello stampo da plum cake senza coperchio.L'altro giorno in un negozio ho trovato lo stampo(30cm) che e' stato creato apposta per il pane in cassetta e devo dire che la differenza si sente. 
La ricetta e' molto semplice ma come tutte le produzioni a base di lievito di birra sono delicate per quanto riguarda la lievitazione,insomma vanno un po' coccolate :-))

la ricetta e' questa ed appartiene ad una certa Hellyna Cook:

250 gr farina 00
250 gr farina manitoba
200 gr acqua
50 gr latte(io non l'avevo e ho messo acqua)
mezzo cubetto di lievito di birra
un cucchiaino di sale
un cucchiaino di zucchero
50 gr olio di semi


procedimento:
ho messo nell'acqua tiepida e latte(io non l'avevo e ho messo tutta acqua ma la prossima volta meto anche il latte) il lievito con lo zucchero e ho aspettato finche' il lievito e' venuto a galla. Ho messo la farina nella macchina del pane( potete usare il robot,bimby,kenwood,quello che volete),aggiunto l'acqua con il lievito,l'olio e ho iniziato a impastare;dopo un pochino ho aggiunto il sale. L'impasto finale deve essere morbido,come il sederino di un bambino!. Io ho lasciato riposare nella macchina del pane per un'ora e mezza,se non l'avete mettetela a riposare,coperta dalle correnti e dal freddo finche' non raddoppia. Ungere lo stampo,che sia da plum cake o quello apposito,riformare la pasta a salame e riporre dentro allo stampo e aspettare che torni a lievitare(almeno un'ora). Accendere il forno a 180 e dopo 5 minuti mettere dentro lo stampo. Se avete lo stampo da pancarre' cuocete per 30/40 minuti se invece lo stampo e' scoperto il tempo rimane piu' o meno lo stesso ma dopo un po' che e' nel forno dovete coprire il pane con un foglio di alluminio. Una volta spento il forno lo stanpo io l'ho lasciato li ma non penso faccia la differenza. Stamattina mi sono fatta il toast e vi devo dire che era SUBLIME!!!!!


venerdì 30 settembre 2011

un panino?? tanta roba!!!!!





Questo panino nasce dall'unione di alcune esigenze: avanzi(per modo di dire)da utilizzare,mio figlio Filo che non mangia la pasta a mezzogiorno e la voglia di utilizzare Balmi' che la famosa Ditta TOSCHI di Vignola( ci divide una ventina di chilometri) mi ha inviato a casa insieme ad altre delizie..
Ho preparato le sovracoscie di pollo farcite,che come dice la
ricetta  si puo' mangiare sia caldo,appena cucinato che freddo,tagliato a fette, successivamente.
Ho tagliato la ciabattina all'olio della mitica Lucy(il forno Millevoglie di Sassuolo)ho scaldato l'interno del pane nella piastra elettrica,ho sbriciolato delle patate lesse,messo il Balmi'  che e' una crema di aceto balsamico,poi ho messo le fette di carne tagliate, e ancora Balmi'.. scaldato di nuovo nella piastra il panino farcito  e..non vi dico. 
Ho fatto la variante per Frency(mio figlio maggiore) al quale ho messo anche le cipolline e la senape...uhauuuuahhhauuuu
Insomma abbiamo unito l'economia domestica con il il piacere del palato :-))

lunedì 26 settembre 2011

fette biscottate fatte in casa: un successo!!!!!!!!!!




Questa "produzione" e' quella che ultimamente mi ha dato piu' soddisfazione sia per la riuscita che per il sapore fantastico del prodotto finale:mooooolto meglio delle fette biscottate in commercio. Ma tanto lo so,non mi verranno piu' cosi' :-((
Era gia' da tanto che volevo cimentarmi in questa avventura dopo aver letto la ricetta da Paoletta poi mi sono imbattuta nel blog Pentole di cristallo e mi sono decisa. 
Riporto sotto la ricetta e la sua esecuzione:



250 gr farina manitoba Molino Rossetto,oppure la farina 0
250 gr farina 00
75 gr zucchero
5 sale fino(io sale di cervia)
12 gr di lievito di birra fresco(mezzo cubetto)
200 gr di acqua
1 albume
1 cucchiaino di malto,io ho comperato quello di mais
per spennellare:
1 tuorlo
3 cucchiai di latte

mettere il lievito nell'acqua,aggiungere il lievito,il malto e lasciare riposare: io non ho notato la schiuma ma evidentemente va bene cosi'.
Mettere nell'impastatrice o nel robot o nella macchina del pane le farine,lo zucchero,l'albume,l'acqua con il malto e il lievito e iniziare ad impastare,solo dopo aggiungere il sale fino. Far riposare l'impasto almeno mezzora,io mi ero dimenticata :-) poi riprendere l'impasto,dividerlo in due,ridare la forma del plum cake lasciando la riga della formatura sotto e sistemarlo in due stampi. Io ho usato uno stampo solo ed era diventato enorme e solo per fortuna non mi e' collassato..
Lasciare riposare ancora un pochino,spennellare con l'uovo e il latte,e far lievitare almeno un'ora. Accendere il forno a 160,rispennellare e infornare a forno caldo per 30/40 minuti/ se la crosta tende a scutìrire troppo coprite con un foglio di alluminio),sottolineo che la cosa cambia da forno a forno,mi raccomando. A me e' uscita una bella crosta scura(complice la spennellatura)ma dentro una favola.... Finita la cottura ho spento il forno e l'ho lasciato un li fino al giorno dopo. Il giorno dopo ho tagliato le fette alte di mio gradiemento,stese nelle leccarde del forno e messe in forno a 140.. devono asciugare e tostare,non cuocere! quando ho visto che la tostatura era di mio gradimento ho spento e lasciato raffreddare.
Vi devo dire che sono speciali! e reggono qualsiasi confronto.. si mantegono bene per giorni se le mettete dentro una scatola per alimen ti. Con la marmellata,il miele,la nutella oppure da sole sono un alimento sano e ottimo!



venerdì 23 settembre 2011

marmellata pesche e vaniglia del madagascar,semplice e profumata...


Per finire il ciclo delle marmellate o meglio delle confetture di pesche,questa e' la piu' semplice. 
Ho fatto la solita dose: un kg di frutta pulita e sminuzzata e mezzo kilo di zucchero: 
Prima di tutto ho fatto cuocere quasi un'ora la frutta senza zucchero,ho aggiunto lo zucchero,i semi di vaniglia e il bacello raschiato( su 5 kg di frutta ho messo tre bacelli)ed ho fatto cuocere fino a che la marmellata risultava cotta. In effetti questa volta le pesche erano di una qualita' che hanno fatto fatica a spappolarsi e allora le ho passate con il passaverdura a mano(ci vogliono alcuni minuti..),ho tolto i bacelli interi(prima di passarla ovviamente),invasato e messe a bagno maria. La prossima ricetta sara' quella delle fette biscottate...da abbinare alle marmellate!

mercoledì 21 settembre 2011

marmellata di pesche,cardamomo e scorze di limone...per i piu' difficili..

Quest'anno gira cosi..famolo strano o meglio famole strane..ebbene si..le marmellate di casa mia escono con sapori diversi,a volte piu' decisi,altri che anticipano il Natale,altri che..speriamo che la sorte ce la mandi buona,insomma anche stavolta le pesche hanno avuto una trasformazione,le ho abbinate al cardamomomo e al limone..
Il rapporto tra frutta e zucchero e' sempre 2 a 1: io cuocio un kg di frutta pulita da scarti e aggiungo,dopo un po'(quasi un'ora!!)500 gr di zucchero. Faccio cuocere finche' la consistenza e' di mio gradimento e questa volta,visto che la frutta era un po' restia alla cottura,ho usato il passaverdura manuale e ho eliminato i pezzettoni. Durante queste fasi ho pelato un limone non trattato,tagliata la buccia a listarelle sottili e bollite per ben tre volte per qualche minuto,cambiando l'acqua ogni volta e messo il tutto insieme alla frutta. Ho aggiunto, dopo averli pestati,un po' di semini di cardamomo e qua si va a sentimento..tenete conto che piu' sta li piu'la spezia rilascia il suo aroma..

domenica 18 settembre 2011

marmellata di prugne settembrine con uvetta e anice stellato..buonissima!!!!!


Questa ricetta non e' nata dalla mia fantasia ma ho rielaborato una ricetta di Lydia del blog Tzatziki a colazione,marmellata di prugne,uvetta e cannella. A differenza di Lydia io ho sostituito la cannella con l'anice stellato e in effetti ho stravolto un po' la ricetta:
ogni kilo di frutta gia' pulita pronta da cuocere metto mezzo kilo di zucchero,ho iniziato a cuocere la frutta senza zucchero per mezzora,poi ho aggiunto lo zucchero,l'uvetta che avevo messo a bagno con un po' di sassolino(a piacimento) anche se Lydia dice che non ce n'e' bisogno perche' cuocendo l'uvetta rinviene benissimo ma io ho voluto dargli il tocco dell'anice. Dopo ho aggiunto l'anice stellato e fatto cuocere finche' la consistenza era quella giusta. Ho fatto sterilizzare i vasetti in microonde per un minuto e mezzo,invasato la marmellata e poi ho sterilizzato a bagno maria. Sara' perche' mi ricorda i sapori della mia cucina di Natale,con l'anice e l'uvetta,ma questa e' la marmellata che fino ad ora mi ha soddisfatto di piu'..anche se non e' detto che la prossima settimana provi anche quella di Lydia..

mercoledì 14 settembre 2011

insalata di mare..capricciosa..!!?!??


Questa insalata di mare l'ho chiamata capricciosa perche' e' un'insieme di alimenti teneri e alimenti croccanti che messi insieme in bocca quasi ti..sorpendono..come un capriccio improvviso di un bimbo... scusate ma e' l'effetto della quintalata di marmellata di pesche che mi sto sciroppando oggi e mi porta quasi a sragionare..ma avanti pure,ormai l'ho battezzata cosi' questa insalatina di mare.... :-))
ingredienti
seppie fresche o decongelate 500/700gr
mazzancolle piccoline o gamberi 500gr
sedano fresco e croccante,quello bianco e' meglio almeno tre coste
gherigli di noce una manciata
olio evo ottimo
fate lessare le seppie finche' non diventano tenere,aspettate che si raffreddino e tagliatele a fettine,lessate i gamberi qualche minuto in acqua bollente,sgusciateli e se sono piccoli lasciateli interi oppure se la misura e' troppo grande tagliateli in 3 o 4 pezzi. Il sedano tagliatelo per il lungo in due o tre parti e poi fate dei dadini e le noci tritatele grossolanamente con il coltello. Prendete una terrina,mettete l'olio evo,un cucchiaino di limone,un po' di sale ed emulsionate poi aggiungete il pesce,il sedano e le noci. io non metto ne aglio ne prezzemolo per lasciare il mix di sapori inalterato,visto che il prezzemolo e l'aglio sono sapori molto forti. buon appetito!!!!!!!!!!!


domenica 11 settembre 2011

l'oro bianco di Cervia e le sfogline all'opera!