Visualizzazione post con etichetta frutta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta frutta. Mostra tutti i post

sabato 17 agosto 2013

gelatina di melone al rhum..che dire..sfiziosa!!!


Dalla meravigliosa riviera romagnola,dove cerco di ricaricare le pile,vi lascio questa ricettina, veloce,buona e di effetto. 
E' una preparazione che abbiamo fatto insieme alle ragazze, nella serata dei corsi di cucina de lacucinaincantata  dove abbiamo affrontato tre menu' veloci per l'estate e questo era uno dei tre dessert...


Un piccolo melone a polpa gialla
100 gr zucchero
50 gr rum bianco
Foglio di gelatina 6 gr
Limone
Tagliate a dadini il melone. Preparate uno sciroppo con 400 gr di acqua, il rum, lo zucchero, il succo del limone e la parte gialla della buccia. Lasciate sobbollire 5 minuti, eliminate la buccia, mettere il foglio di gelatina ammollato nell’acqua.

Distribuite la polpa di melone nelle coppette, unire  la gelatina preparata e mettere in frigorifero fino al momento di servirla.

buone vacanze e a prestissimo!!!!

giovedì 9 maggio 2013

formaggio,pere,noci,miele,aceto balsamico...che dire..un delirio!!!!!!

Altra bella ricettina che abbiamo proposto al corso di cucina de "lacucinaincantata" nel quale abbiamo affrontato l'argomento "il buffet delle cerimonie",visto il periodo di comunioni,cresime e ricevimenti.
Facile da fare,ottima da gustare e di sicuro successo! Noi le abbiamo denominate pere in galera proprio perche',all'interno di questi formaggi c'e' la pera tagliata a dadini e fatta caramellare leggermente e "ingabbiata da tre formaggi..e per finire abbinata alle noci,il miele e l'aceto balsamico di qualita'!
 

4 piccole pere
100 gr roquefort in una fetta
200 gr taleggio
150 gr robiola
Miele di castagno
Scorza di limone
Vodka o vino
 noci , sale e pepe
Mettere la robiola in una ciotola con una grattata di pepe e lavorarla fino a renderla cremosa. Cuocere le pere tagliate a dadini  in abbondante acqua con la scorza di limone e mezzo bicchiere di vodka per 5/10 minuti, scolare e lasciare raffreddare.Oppure acqua e vino bianco.
fare poi caramellare un pochino le pere con un po' di zucchero di canna e fare raffreddare.
Foderare con la pellicola alcuni stampini usa e getta a forma di bicchiere . Mettere sul fondo di ogni stampino una rondella di roquefort  e una fettina di taleggio.
Aiutandosi con un cucchiaino, foderare le pareti degli stampini con uno strato di crema di robiola, mettere al centro i pezzettini di pera  e chiudere con una fetta di taleggio. Sigillare con la pellicola e mettere in frigorifero per almeno 1 ora. Sformare le terrine cosparse di noci spezzettate e miele e aceto balsamico o glassa di aceto.
successo garantito!!!

 

giovedì 30 agosto 2012

fichi brasati all'aceto balsamico e confettura di fichi e noci.....da sballo!!!!!!!!

Eccoci qua !!!!!Mi scuso per l'assenza e spero di farmi perdonare con questa ricetta multipla e utile,visto il periodo dei fichi!

L'altro giorno,di ritorno dal mare,mi sono fermata dal mio "spacciatore" di frutta e verdura e non ho resistito...abbiamo raccolto 6 kili di fichi e li ho portati a casa epoi..mumble mumble...cosa ci faccio???? tutta confettura noo!!! allora ho cercato dalle amiche fidate e ho trovato da Stefania la
ricetta dei fichi brasati all'aceto balsamico:
kg 1 fichi
400 gr di zucchero
140 ml aceto balsamico

lavare i fichi senza pelarli e togliere solo il picciolo. Asciugarli e tagliarli in 4. Metterli in una casseruola antiaderente con lo zucchero e l'aceto e mettere il fuoco alto e far sfumare l'aceto,poi abbassare e cuocere ancora mezzora.. quando i i fichi sono quasi spappolati invasare e mettere a bagno maria. questa tipo di composta e' una favola abbinato ai formaggi!!!

confettura di fichi:

un kg di fichi
250 gr di zucchero
30 gr di noci tritate
3/4 cucchiai di brandy

lavare i fichi senza pelarli,togliere il picciolo e tagliarli a pezzetti. farli cuocere per 20 minuti senza zucchero poi aggiungerlo. appena lozucchero e' sciolto passare il tutto con il minipimer e frullare. Anche se rimane qualche pezzetto non fa nulla.  Aggiungere le noci tritate e far cuocere ancora 15 minuti. Invasare e mettere a bagno maria.
buona non troppo dolce e con il retrogusto della noce...

giovedì 6 ottobre 2011



La campagna delle confetture,marmellate e gelatine continua...ed eccovi la marmellata di cipolle e la gelatina di brachetto da consumare con i formaggi e anche sulle fette biscottate,magari quelle home made  fatte da me...

marmellata di cipolle:
1,500 kg di cipolle tropea(nella foto sono quelle bionde,giusto per la foto)
500 gr di zucchero bianco
250 gr di zucchero di canna

punto primo,io mi sono messa gli occhiali da sci,poi ho pelato le cipolle e affettate con l'affettarice,messe sul fuoco e fatto cuocere per almeno mezzora senza zucchero,poi ho aggiunto lo zucchero e fatto cuocere ancora un'ora,invasato e messo a bagno maria. questa marmellata e' ottima consumata con i formaggi che puzzano tipo gorgonzola e roquefort..

gelatina di brachetto

una bottiglia di brachetto da 750ml
350 gr di zucchero
un bustina di pectina 2:1
un chiodo di garofano
un pezzettino di cannella



ho messo il vino nel tegame e ho messo al minimo per fare evaporare l'alcool,aggiunto lo zucchero e le spezie e fatto andare sul fuoco 20 minuti,messo la pectina,qualche minuto,invasato e messo a bagno maria. questa gelatina si usa sia come dolce che mangiata con i formaggi tipo pecorino.

nota: io di prassi,prima di utilizzare i vasi puliti,li passo in microonde un minuto alla massima potenza e invaso la marmellata bollente,nei vasi bollenti,uso le capsule sempre nuove e sterilizzo 20 minuti e lascio raffreddare nell'acqua.

venerdì 23 settembre 2011

marmellata pesche e vaniglia del madagascar,semplice e profumata...


Per finire il ciclo delle marmellate o meglio delle confetture di pesche,questa e' la piu' semplice. 
Ho fatto la solita dose: un kg di frutta pulita e sminuzzata e mezzo kilo di zucchero: 
Prima di tutto ho fatto cuocere quasi un'ora la frutta senza zucchero,ho aggiunto lo zucchero,i semi di vaniglia e il bacello raschiato( su 5 kg di frutta ho messo tre bacelli)ed ho fatto cuocere fino a che la marmellata risultava cotta. In effetti questa volta le pesche erano di una qualita' che hanno fatto fatica a spappolarsi e allora le ho passate con il passaverdura a mano(ci vogliono alcuni minuti..),ho tolto i bacelli interi(prima di passarla ovviamente),invasato e messe a bagno maria. La prossima ricetta sara' quella delle fette biscottate...da abbinare alle marmellate!

mercoledì 21 settembre 2011

marmellata di pesche,cardamomo e scorze di limone...per i piu' difficili..

Quest'anno gira cosi..famolo strano o meglio famole strane..ebbene si..le marmellate di casa mia escono con sapori diversi,a volte piu' decisi,altri che anticipano il Natale,altri che..speriamo che la sorte ce la mandi buona,insomma anche stavolta le pesche hanno avuto una trasformazione,le ho abbinate al cardamomomo e al limone..
Il rapporto tra frutta e zucchero e' sempre 2 a 1: io cuocio un kg di frutta pulita da scarti e aggiungo,dopo un po'(quasi un'ora!!)500 gr di zucchero. Faccio cuocere finche' la consistenza e' di mio gradimento e questa volta,visto che la frutta era un po' restia alla cottura,ho usato il passaverdura manuale e ho eliminato i pezzettoni. Durante queste fasi ho pelato un limone non trattato,tagliata la buccia a listarelle sottili e bollite per ben tre volte per qualche minuto,cambiando l'acqua ogni volta e messo il tutto insieme alla frutta. Ho aggiunto, dopo averli pestati,un po' di semini di cardamomo e qua si va a sentimento..tenete conto che piu' sta li piu'la spezia rilascia il suo aroma..

domenica 18 settembre 2011

marmellata di prugne settembrine con uvetta e anice stellato..buonissima!!!!!


Questa ricetta non e' nata dalla mia fantasia ma ho rielaborato una ricetta di Lydia del blog Tzatziki a colazione,marmellata di prugne,uvetta e cannella. A differenza di Lydia io ho sostituito la cannella con l'anice stellato e in effetti ho stravolto un po' la ricetta:
ogni kilo di frutta gia' pulita pronta da cuocere metto mezzo kilo di zucchero,ho iniziato a cuocere la frutta senza zucchero per mezzora,poi ho aggiunto lo zucchero,l'uvetta che avevo messo a bagno con un po' di sassolino(a piacimento) anche se Lydia dice che non ce n'e' bisogno perche' cuocendo l'uvetta rinviene benissimo ma io ho voluto dargli il tocco dell'anice. Dopo ho aggiunto l'anice stellato e fatto cuocere finche' la consistenza era quella giusta. Ho fatto sterilizzare i vasetti in microonde per un minuto e mezzo,invasato la marmellata e poi ho sterilizzato a bagno maria. Sara' perche' mi ricorda i sapori della mia cucina di Natale,con l'anice e l'uvetta,ma questa e' la marmellata che fino ad ora mi ha soddisfatto di piu'..anche se non e' detto che la prossima settimana provi anche quella di Lydia..

martedì 7 giugno 2011

marmellata di ciligie del mio alberello!!!!!



Un giorno,mentre mangiavo in giardino con i miei figli,mi sono resa conto che il ciliegio era carico di frutti,si vedevano tantissime palline rosse che facevano capolino in mezzo alle verdi foglie..voi direte,ma dove sta la novita'? sta nel fatto che fino all'anno scorso le ciligie che comparivano erano al massimo 14! si 14 ciligie!! e se le mangiavano pure i merli! quest'anno e' stato un'anno veramente ricco tant'e' vero che mia figlia Federica si e' offerta per raccogliere la frutta e snocciolarla e mi ha confessato che non lo fara' mai piu'!!! dopo aver tolto tutti i nocciolini mi sonno rimasti ben due chili di polpa! a questo punto mi sono messa sotto e ho fatto la confettura e sono orgogliosa dei 6 vasetti che ne sono usciti!!
ingredienti
2 kg di polpa al netto dei noccioli
750 gr zucchero
un bustina di fruttapec

ho iniziato a cuocere la frutta con 500 di zucchero per mezzora 
mescolando con un cucchiaio di legno facendo ridurre la polpa,poi ho messo tutto nella macchina del pane nel programma "marmellata" e li ho continuato la cottura per un'altra ora. Dopo questo tempo ho rimesso tutto nel tegame,aggiunto il restante zucchero,fatto cuocere ancora dieci minuti,poi aggiunto il fruttapec e altri 5 minuti. Prima di finire la cottura ho preso i vasetti,li ho messi in microonde 4/5 minuti alla massima potenza facendo cosi' li ho sterilizzati. Ho invasato,avvolto con tovaglioli di stoffa e messo i vasi in un tegame con acqua calda e fatto bollire per almeno 10 minuti,coprendo per bene i vasi con l'acqua e lasciando i vasetti nel tegame fino a reffreddamento.
nella foto vedete anche un vasetto di marmellata di fragole,la prossima ricetta sara' quella!