sabato 31 agosto 2013

frittelle di quinoa....una bella novita' per tutti..e gluten free!!




Parliamo della quinoa,spesso scambiata per un cereale ma e' una pianta erbacea. Non contiene glutine e puo' essere consumata dai celiaci e da chi soffre di intolleranza al glutine. Si puo' macinare ottenendo cosi' una utile farina ed e' ricca di vitamine del gruppo B ,C ed E. Molto nutriente e non troppo calorica e' utile per la bellezza della pelle e per proteggere l'apparato circolatorio: Esistono tre varieta' contraddistinte dal colore:rossa,gialla e nera e si usano sia per la preparazione di dolci come i biscotti che salati come frittelline o crocchette,mini hamburger oppure nelle zuppe e nei minestroni al posto del riso o farro o anche come ripieno di verdure. insomma ha un'uso molto vasto. si raccomanda di lavare bene la quinoa prima dell'uso. Per lessarla si mette una parte di quinoa e due di acqua.

ingredienti:
200 gr di quinoa
350 gr circa di acqua
2 uova
50 gr di parmigiano reggiano
sale q.b.
erbe aromatiche:basilico,maggiorana,timo,prezzemolo
un pezzettino di aglio spremuto
pane grattugiato al bisogno
olio di girasole per friggere

lessare 10/15 minuti la quinoa,mi raccomando lavatela per bene in un colino a maglie fitte,sotto all'acqua corrente. Farla rafferddare. Mettere in una terrina le uova sbattute con una forchetta,il parmigiano,un pizzico di sale,le erbe aromatiche leggermente tritate e unire la quinoa fredda. l'impasto deve risultare non troppo bagnato. Formare delle palline con le mani. Mettere un dito scarso di olio in una padella e quando l'olio e' molto caldo metterci le palline leggeremente schiacciate e fategli fare una bella crosticina prima di girarle. non ci vuole molto..  nell'impasto si posono mettere anche verdure tritate a piacimento. Non assorbono neanche tanto olio. Mannaggia se sono buoneeeeeee!!!!

sabato 17 agosto 2013

gelatina di melone al rhum..che dire..sfiziosa!!!


Dalla meravigliosa riviera romagnola,dove cerco di ricaricare le pile,vi lascio questa ricettina, veloce,buona e di effetto. 
E' una preparazione che abbiamo fatto insieme alle ragazze, nella serata dei corsi di cucina de lacucinaincantata  dove abbiamo affrontato tre menu' veloci per l'estate e questo era uno dei tre dessert...


Un piccolo melone a polpa gialla
100 gr zucchero
50 gr rum bianco
Foglio di gelatina 6 gr
Limone
Tagliate a dadini il melone. Preparate uno sciroppo con 400 gr di acqua, il rum, lo zucchero, il succo del limone e la parte gialla della buccia. Lasciate sobbollire 5 minuti, eliminate la buccia, mettere il foglio di gelatina ammollato nell’acqua.

Distribuite la polpa di melone nelle coppette, unire  la gelatina preparata e mettere in frigorifero fino al momento di servirla.

buone vacanze e a prestissimo!!!!

giovedì 20 giugno 2013

degustazione birre artigianali della Bassa!! ce n'e' per tutti i gusti!!


La Cucina Incantata propone per Domenica 23 Giugno,dalle 18.00,presso la propria sede in Via Montegibbio,14 a Sassuolo, una degustazione di birre artigianali con accompagnamento gastronomico.
I birrifici sono BiRen di Dosso di Ferrara e come dice una nota del  del produttore : “ La storia del BiRen (acronimo di Birrificio Renazzese ma anche di "birra piccola" in dialetto) è piuttosto recente ma ha radici lontane che nascono dal grande amore per la buona birra, da viaggi in Germania e soprattutto dalla necessità di sopperire alla sete atavica degli abitanti di Renazzo. Sono tutte birre crude,non pastorizzate non filtrate e ce n’e’ davvero per tutti i gusti!”
Il Birrificio Vecchia Orsa e’ ora a San Giovanni in Persiceto e ha una storia un po’ piu’ complicata: nasce nel 2005,a Crevalcore, dal sogno di una coppia e negli anni e’ diventata cooperativa o meglio Fattoriabilita’:” La nostra cooperativa si compone così di un gruppo di
persone molto eterogeneo per ambiti ed esperienze professionali, ma accomunati dal condividere il valore della
diversità come risorsa per la società.”
Purtroppo nel 2012 subiscono anche loro danni ingenti dal sisma,ma grazie alla solidarieta’ degli emiliani si rialzano ed eccoli qua,pronti per farci degustare le loro fantastiche birre.
 Marzia,aspirante sommelier insieme ad  Anna Maria e Silvia de Lacucinaincantata,vi aspettano Domenica 23 Giugno per trascorrere una serata insieme in compagnia di una buona birra e buon cibo.
Per info
Marzia 3470183565 Silvia 3482662679 Anna Maria 3389295197

martedì 4 giugno 2013

cialde di grana con fave e salame..slurrppppp

Grazie a Morena per la foto,con inqudratura dall'alto e senza farlo apposta in tinta con tovaglia :-)
la ricetta proviene dal corso che abbiamo fatto sempre a Lacucinaincantata
 con tema "Garden Party",serata dedicata a tanti piatti cucinati da consumare poi con gli amici,in giardino..tempo permettendo.. grrrrrrr

vi lascio alla ricettina e al vostro palato

  
120 gr parmigiano grattugiato
3 cucchiai di fave sgranate  e stufate
2 fette di salame
Olio e.v.o. sale e pepe
Scaldate sul fuoco una padella antiaderente, spennellatela con poco olio e distribuite sul fondo il grana a mucchietti, ben distanziati tra loro. Lasciate che il formaggio si fonda in modo uniforme, girateli delicatamente con una spatola per non romperli. Cuocere le cialde per pochi istanti anche dall’altro lato, poi appoggiatele subito su piccoli bicchieri o tazzine rovesciati, facendole aderire alle pareti perché ne assumano la forma.
Riducete a dadini il salame e unitelo alle fave stufate. Con le fave e salame riempite le cialdine di  grana e servite subito.

Se non trovate piu' le fave fresche potete cercarle nei reparto surgelati. Sono in busta e non dovete fare altro che scottarle in acqua bollente e spellarle...ne vale la pena!!!!!

giovedì 9 maggio 2013

formaggio,pere,noci,miele,aceto balsamico...che dire..un delirio!!!!!!

Altra bella ricettina che abbiamo proposto al corso di cucina de "lacucinaincantata" nel quale abbiamo affrontato l'argomento "il buffet delle cerimonie",visto il periodo di comunioni,cresime e ricevimenti.
Facile da fare,ottima da gustare e di sicuro successo! Noi le abbiamo denominate pere in galera proprio perche',all'interno di questi formaggi c'e' la pera tagliata a dadini e fatta caramellare leggermente e "ingabbiata da tre formaggi..e per finire abbinata alle noci,il miele e l'aceto balsamico di qualita'!
 

4 piccole pere
100 gr roquefort in una fetta
200 gr taleggio
150 gr robiola
Miele di castagno
Scorza di limone
Vodka o vino
 noci , sale e pepe
Mettere la robiola in una ciotola con una grattata di pepe e lavorarla fino a renderla cremosa. Cuocere le pere tagliate a dadini  in abbondante acqua con la scorza di limone e mezzo bicchiere di vodka per 5/10 minuti, scolare e lasciare raffreddare.Oppure acqua e vino bianco.
fare poi caramellare un pochino le pere con un po' di zucchero di canna e fare raffreddare.
Foderare con la pellicola alcuni stampini usa e getta a forma di bicchiere . Mettere sul fondo di ogni stampino una rondella di roquefort  e una fettina di taleggio.
Aiutandosi con un cucchiaino, foderare le pareti degli stampini con uno strato di crema di robiola, mettere al centro i pezzettini di pera  e chiudere con una fetta di taleggio. Sigillare con la pellicola e mettere in frigorifero per almeno 1 ora. Sformare le terrine cosparse di noci spezzettate e miele e aceto balsamico o glassa di aceto.
successo garantito!!!

 

lunedì 6 maggio 2013

prosecco alla rosa...romantico e chic!!!!



troppooooo chic!!!!!!!!!! moooolto  romantico!!!!!!!!!!!!!
e' veramente veloce,semplice e d'effetto..bastano dei bocciolini di rosa,ovviamente commestibili e il gioco e' fatto....
contando che va un bocciolino di rosa per flute,state abbondanti perche' qualcuno in piu' insaporisce lo sciroppo,quindi per  una decina di flute prendete 15 bocciolini. Mettete in un tegamino 150 ml di acqua e 120 gr di zucchero e metteteci i fiori,fate andare sul fuoco almeno 5 minuti mescolando ed ottendendo cosi' uno sciroppino. Appena lo sciroppo e' freddo mettetene un cucchiaino dentro al flute aggiungendo anche un rosellina e poi versate il prosecco freddo e mescolate appena con un cucchiaino o miscelatore per cocktail ,vedrete che supermega figurona!!!

domenica 28 aprile 2013

sgombro farcito con patate e aromi....da urlo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Anche questa ricetta fa parte di quelle presentate e ovviamente cucinate alle serate dei corsi di cucina de lacucinaincantata
Con un pesce facilmente reperibile e poco caro come lo sgombro riuscirete ad avere un piatto veramente appetitoso e non usuale. Provate e poi ditemi!!!!
 Fate a ttenzione perche' in questo caso lo sgombro e' aperto dall'alto,togliendo la lisca e le interiora senza aprire la pancia! anzi,appoggia sulla pancia!!provate a guardare a modo la foto!! non e' difficile:si parte incidendo dove parte la testa,seguendo la lisca fin quasi alla fine della coda, paio di centimetri dalla pinna finale,poi si incide alla stessa maniera isolando cosi' la lisca,si taglia con le forbici alla testa e alla coda creando una sacca,togliere le interiora,lavare e riempire con il mix di patate.


SGOMBRO FARCITO CON PATATE E AROMI
2 grossi sgombri freschi di 400 gr l’uno
3 patate
Basilico, prezzemolo
Una cipolla, uno spicchio d’aglio
Pangrattato
Succo di limone
Olio e.v.o.
Sale, pepe
Lavate bene i pesci, incideteli con un coltello affilato dalla parte del dorso lungo la lisca, dalla testa fino alla coda. Eliminate la lisca e le interiora cercando di non separare le due metà. Lessate le patate intere, scolatele appena saranno tenere, sbucciatele, lasciatele raffreddare e tagliatele a dadini.
Tritare 2 cucchiai di basilico e 2 di prezzemolo con la cipolla e l’aglio. Condite le patate con il trito, e 2 cucchiai di olio, sale e pepe. Farcite i pesci con il composto preparato e legateli con lo spago in modo da tenerli u niti.
Sistemate i pesci in una pirofila, cospargeteli di pan grattato, condite con un filo di olio e succo di limone. Cuocere in forno caldo a 180° per 20 -25 minuti. Servite i pesci divisi in due parti


mercoledì 27 marzo 2013

torta pasqualina,per amici,parenti..per tutti!

eccoci qua amiche e amici,ormai la S.Pasqua e' alle porte e noi,come tante formichine instancabili,ci stiamo preparando a festeggiare anche a tavola questa festa,occasione di riunione di parenti e amici..
la ricettina che vi propongo oggi fa parte del "brunch di pasquetta" che ha visto protagoniste/i i nostri fan dei corsi di cucina de "lacucinaincantata" e direi che tutto il menu' e' stato un vero successo!
la ricetta di per se e' una ricetta ligure e ha una storia tutta sua ma ormai,e' diventata patrimonio..dell'umanita'! :-)
solitamente per questa torta si fa una pasta con l'olio e si tirano una decina di sfoglie tonde per il fondo e 3 per il "coperchio,dando cosi' l'idea della sfoglia..in realta' si narra che le sfoglie dovrebbero essere 33 come gli anni di Cristo..ma siccome noi uniamo la gola lla praticita',usiamo la pasta sfoglia tonda... quindi


2 dischi di pasta sfoglia
Per il ripieno:
gr 500 di spinaci o bietole,
gr 500 di ricotta
 qualche cucchiaio di latte
 burro sciolto
qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato,
 prezzemolo,
 maggiorana fresca altrimenti origano,(fresco pero' !) un bel cucchiaio
 uno spicchio d’aglio
 sale e pepe
 6 uova.

. Nel frattempo lavare gli spinaci, scolarli e scottarli nel tegame direttamente rosolandoli in una padella con un poco di olio, un cucchiaio di prezzemolo tritato e uno spicchietto  d’aglio; lasciar cuocere per circa 10 minuti quindi spengere il fuoco, togliere l’aglio tritarli  e unire il parmigiano e la maggiorana tritata. Lavorare a parte  la ricotta con qualche cucchiaio di parmigiano e unire a questo punto gli spinaci e un uovo.foderare con la carta forno e ungerer le pareti di burro uno stampo a cerniera di 26/28 cm di diametro,stendere un rotolo di pasta sfoglia,mettere il composto di spinaci e ricotta; formare delle fossette aiutandosi con il dorso del cucchiaio; fondere del burro a fuoco dolce e in ogni fossetta mettere un cucchiaio di burro e sgusciarvi  le uova(5 ) mettendole a raggera. Ricoprire il tutto con una sfoglia di pasta ricordandosi di spennellarle con un tuorlo e un goccio di latte. Punzecchiare la superficie, mettere le eventuali decorazioni di pasta e ungerla con olio; ripiegare i bordi.  cuocerla in forno caldo a 170° per circa 45 minuti. vi ricordo che la cottura varia da forno a forno.
sara' di sicuro un successone!