giovedì 1 settembre 2011

la crostata.....e' sempre la crostata!!!




E gia'.... la crostata e' sempre la crostata.... quando voglio fare una coccola ai miei famigliari e anche a me stessa e sentire il profumo "di torta buona"(come dicevano i ragazzi quando erano piccoli)preparo la classica crostata e accontento  tutti i sensi:vista,olfatto,tatto,gusto,udito(i complimenti :-))
Ora accontento voi e metto la ricetta della classica pasta frolla per fare una crostata come quella nella foto:
300 gr di farina
150 burro morbido
150 zucchero 
1 uovo intero
mezza bustina di lievito per dolci
vanillina
marmellata a piacere


metto sul tagliere la farina,sopra lo zucchero e il burro e sbriciolo velocemente il burro con lo zucchero e poi con la farina. Aggiungo l'uovo (gia sgusciato in una tazza a parte per evitare di toccare il guscio durante l'operazione "impasto")metto il lievito e faccio un panetto. Se c'e' caldo e l'impasto risulta morbido mettetelo in frigo mezzora. Dopo dividere l'impasto e prelevarne tre quarti;stendere sul tagliere ben infarinato la base e,aiutandovi con il mattarello stendete il cerchio di pasta nella tortiera precedentemente imburrata e infarinata e versare la marmellata. Togliete la pasta che deborda con la rotella o con un coltello,aggiungetela a quella tenuta da parte e ripetete l'operazione. Una volta stesa la pasta,con la rotellina fate delle strisce larghe un cm (piu' o meno) e di diversa lunghezza e iniziate ad applicarle sulla marmellata,da bordo a bordo iniziando dal centro cosi' viene piu' precisa. Una volta finita l'operazione mettete in forno a 170 gradi per 30 minuti circa anche se dipende sempre da forno a forno..
se vi avanza della pasta fate un panetto e congelatelo..nel giro di qualche..avanzo..vi salta fuori una crostata..
il profumo e' ottimo ma anche il sapore!!!
 

lunedì 29 agosto 2011

coda di rospo come primo piatto! slurp!!!!!


Quest'estate la coda di rospo e' stato il pesce piu' gettonato a casa mia,anche perche' e' molto versatile da cucinare,si puo' abbinare a tanti altri alimenti puo' essere un'antipasto,un primo e un secondo..
il piatto che propongo e' molto senmplice ma molto gustoso:
per 5 persone:
una codina di rospo
una manciata di cozze
olio evo
pomodorini a piacere
brodetto di pesce(se l'avete a disposizione)
vino bianco mezzo bicchiere
scalogno
prezzemolo
pasta (qualsiasi formato!)
la procedura e' semplicissima:
tritate lo scalogno e fatelo soffriggere con abbondante olio evo,aggiungete la codina di rospo fatta a pezzetti,dopo qualche minuto,aggiungete il vino bianco e il brodetto,i pomodorini tagliati in 2 e fate cuocere finche' la coda inizia a spappolarsi; a questo punto aggiungete le cozze e portate a fine cottura,cioe' quando le cozze risulteranno ben aperte e ben cotte. a questo punto colate la pasta e tiratela un minuto sul fuoco,aggiungendo il prezzemolo tritato fresco. Ora servite con un buon bianco frizzante fresco e per fortuna che ormai le vacanze sono finite,cosi' smetto di mangiare e bere...forse..

lunedì 22 agosto 2011

coda di rospo all'acquapazza...forse :-)


L'altro giorno,in pescheria,ho comprato delle code di rospo non troppo grandi come dimensioni che erano uno spettacolo! non ho resistito...
ingredienti:
coda di rospo
pomodorini
qualche oliva
uno scalogno
olio evo
vino bianco 
poca passata di pomodoro
ho tritato lo scalogno e l'ho fatto soffriggere con l'olio evo,aggiunto i pomodorini tagliati in due e fatto cuocere qualche minuto,messo 3 cucchiai di passata di pomodoro e poi ho aggiunto i tranci di coda rospo,bagnato con mezzo bicchiere di vino bianco,messo qualche oliva,qualche foglia di basilico e alla fine prezzemolo tritato. Fatto cuocere un quarto d'ora e per capire se e' cotto al punto giusto vedete che la polpa "si restringe" e sbuca "l'osso" centrale e comunque sentite la polpa con la forchetta. deve essere soda evitando che si spappoli. Ho accompagnato questa delizia con la piada romagnola,direttamente dal chiosco che ho davanti a casa,annaffiato il tutto da un ottimo fino bianco frizzante et volia'..la dieta e' andata a farsi benedire...

mercoledì 17 agosto 2011

Calamari,cozze, persico e ??? due spaghi!!!!








Adoro cucinare i primi piatti a base di pesce e ogni volta faccio qualcosa di diverso a seconda di quello che il banco del pesce offre. Purtroppo qua a Cervia c'e' il fermo pesca e quello che si trova lungo il porto canale e' veramente niente e mi devo accontentare di andare a fare spesa in pescheria..
Ho fatto spesa e una volta  a casa ho unito gli ingredienti e la fantasia e siamo arrivatai a mangiare degli spaghi niente male!
ingredienti per 5 persone:
8 calamari di media pezzatura
200/300 gr di pesce persico
cozze a piacere(400 gr?)
passata di pomodoro ma anche pomodorini freschi
vino bianco
aglio
olio evo
Ho fatto soffriggere l'aglio e aggiunto subito il persico a pezzi e sbriciolato con la forchetta man mano che cuoceva. Ho lavato i calamari,staccato i tentacoli e tagliati a due a due . Tagliato ad anelle larghe quasi un cm ed unito il tutto al persico nella padella. Usate un tegame nel quale poi mettere gli spaghetti per tirarli un po' sul fuoco.
Ho aggiunto un mezzo bicchiere di vino bianco,fatto sfumare e aggiunta qualche cucchiaio di passata e fatto cuocere per circa 20 minuti e poi ho aggiunto le cozze ben lavate. In questo tempo i calamari dovrebbero diventare teneri teneri. Ho colato gli spaghetti e messi nella padella,tirati un  paio di minuti  aggiungendo altro olio evo,spolverati con prezzemolo e serviti.

mercoledì 3 agosto 2011

pomodoro fresco,basilico profumatissimo e tagliolini,cosa c'e' di meglio????




Questo primo piatto lo vidi per la prima volta in televisione su Gambero Rosso,cucinato da Laura Ravaioli. Negli anni ho riportato forse qualche modifica e ad oggi questa e' la ricetta che ne e' uscita.
ingredienti per 2 persone:
3/4 pomodori freschi e maturi,ma sodi
basilico con il gambo 1
olio extravergine
tagliolini all'uovo 200gr


Ho sbollentato un minuto i pomdori in acqua,tolta la pelle,i semini e tagliato a dadini la polpa. Ho preso il wok,va bene anche una padella antiaderente,messo l'olio evo e aggiunto il gambo del basilico,senza foglie,tagliato a pezzettini e fatto soffriggere. vi faccio fare quaesta operazione perche'il gambo e' ricchissimo di olio essenziale e quindi profumatissimo e saporitissimo e durante questa operazione rilascia il meglio. Quando i pezzettini di gambo sono ormai rinsecchiti(non bruciati!) li ho tolti e ho aggiunto la polpa di pomodoro e contemporanemante ho tuffato i tagliolini nell'acqua salata,ho tagliato tutte le foglie di basilico a julienne. Ho colato la pasta,tuffata nella padella,aggiunto un po' di olio evo e il basilico a julienne,tirato un miunto e servito:veloce,naturale e si sente veramente il sapore del pomodoro e del basilico! mi raccomando niente aglio,cipolla,scalogno!!!!

lunedì 25 luglio 2011

sugo al pomodoro...... dalla terra..alla tavola!!!!!!




Come sempre le foto fanno pieta'ma prometto che in futuro mi impegnero' nell'imparare quest'arte..
Ieri,vista la giornata uggiosa,sono stata dai contadini nelle campagne dietro casa,qua al mare e ho fatto spesa di pomodori e pesche,loro produzione direttamente dalla pianta alla tavola.
Ho lavato i pomodori,quelli proprio da conserva,belli tondi,pieni,sodi e profumati, li ho tagliati in 4 messi nel tegame insieme a una carota,sedano e una cipolla tropea poi ho fatto cuocere circa mezzora. Ho passato il tutto con il passaverdura a mano,verdure comprese poi ho rimesso sul fuoco il sugo,aggiunto del buon olio extravergine,il sale di Cervia e fatto restrinegere ancora 20 minuti. Dalla signora della pasta fresca ho comperato dei triangolini al formaggio e rucola(qua al mare non ho l'attrezzatura per fare la pasta fresca!!),lessata la pasta,tirata in padella con il sugo al pomodoro et volia'! sparito tutto in pochi minuti...

giovedì 21 luglio 2011

riso avanzato? non c'e problema: frittelline!!!!








Quando avanza del riso in bianco o del riso allo zafferano io faccio delle frittelline e sono tutti contenti!
Tante volte i miei figli non mangiano il riso caldo ma mi chiedono di farne di piu' per far poi le mitiche frtittelline che a me faceva la mia mamma quando ero piccola..quanti ricordi!!!!!
riso avanzato freddo
un uovo o due a seconda della quantita'
qualche cucchiaio di farina
sale q.b.
olio di arachidi
padella antiaderente,no friggitrice!


metto il riso in una  terrina e lo sgrano con il cucchiaio,aggiungo l'uovo sbattuto e metto qualche cucchiaio di farina facendo in modo di arrivare ad avere la consistenza di prendere il composto a cucchiaiate.
metto l'olio nella padella e quando arriva a temperatura per friggere prendo il riso un cucchiaio alla volta e friggo per bene. Ci vuole un pochino perche' si deve far fare la crosticina da ambo le parti.





lunedì 18 luglio 2011

ecco come ti cucino le orecchiette.....

Come sempre le mie foto potrebbero vincere l'oscar della foto piu' squallida,ma andiamo avanti,imparero' a fare anche le foto...mah..
veniamo a noi...per fare queste orecchiette quello che conta e' la qualita' degli alimenti,come sempre:
orecchiette fresche(si trovano anche nel banco frigo)
pomodorini
olive taggiasche
filetto di tonno
basilico
olio extra vergine ottimo
aglio
capperi a piacere
patata lessa


con qualche ora di anticipo lavate,tagliate in 4 e pulite i pomodorini e metteteli nella zuppiera nella quale condirete la pasta, con abbondante olio evo,aglio tagliato a meta'(cosi' si recupera meglio) e basilico e lasciate "macerare" per bene..dopo aggiungete le olive,i capperi e sentite di sale..
Io avevo una patata lessa avanzata e l'ho tagliata a dadini e aggiunta e devo dire che ci stava molto bene!
Al momento di cuocere le orecchiette,fate scaldare una padella antiaderente,se volete potete metterci del sesamo e quando e' ben calda metteteci sopra la fetta di tonno,un paio di minuti,poi giratela e altrettanto,lasciando leggeremente crudo l'interno(la cottura dipende anche dall'altezza della fetta). 
Tagliate a cubetti il tonno,mettetelo insieme alle verdure,colate le orecchiette e buttatele calde nella zuppiera,se vedete che l'olio e' scarso aggiungetelo..
Non e'un primo da Gualtiero Marchesi,ma diciamo che i miei ospiti hanno gradito moltissimo.
quello che conta molto e' lasciare anche il tempo alle verdure di insaporirsi,quindi si puo' preparare anche mezza giornata prima..

mercoledì 13 luglio 2011

estratto di vaniglia home made e low cost!!!! ovviamente di Paoletta!!!!


Questa ricetta, che nasconde un mix di stregoneria e genialita',non poteva appartenere se non a Paoletta del blog Anice e cannella,una donna geniale,creativa,bravissima,paziente e potrei aggiungere tantissime altre qualita'.. 
L'estratto di vaniglia oltre che a essere geniale e' molto utile,buonissimo e a basso costo e vi spiego il perche':
gli ingredienti sono pochi e e in modiche quantita' con una resa altissima. Io ho comperato le stecche di vaniglia (30 ) su Ebay per qualche euro e mi e' costata di piu' la spedizione che il prodotto(10 euro in tutto per 30 stecche)e tra l'altro sono di altissima qualita'..inoltre ne viene fuori un'estratto che ne basta uno o due cucchiaini per mezzo litro di crema quindi..una resa davvero alta.
ora passo alla ricetta che ho preso pari pari da Paoletta che ringrazio ancora .. 


35 gr di acqua
35 gr di zucchero
60 ml di alcool a 95°
6 baccelli di vaniglia
1 pentolino
1 bottiglietta di vetro o barattolino a chiusura ermetica
far bollire l'acqua e lo zucchero finche' questo si scioglie e diventa sciroppo.una volta freddo aggiungere l'alcool.
prendere la vaniglia(i bacelli per essere freschi non devono spezzarsi!),inciderla per il lungo,raccogliere con un cucchiaino i semini e metterli nello sciroppo e aggiungere anche i bacelli raschiati tagliati a pezzetti,insomma ci si mette tutto!
deve rimanere tutto in infusione almeno tre mesi,al buio e tutti i giorni(almeno nel primo periodo) agiatare il vasetto a chiusura ermetica..
mi raccomando non usate la vaniglia del supermercato! se riuscite cercate su ebay la vaniglia del madagascar,oppure andate in un negozio di ervoristeria,ma il prezzo cambia!!!
scusate per le foto imbarazzanti ma sono anche senza macchina fotografica e mi sono dovuta arrangiare con il telefonino..

venerdì 8 luglio 2011

confetture tradizionali e..alternative!!!!!

la produzione attuale di confetture e' cosi' suddivisa:
20 vasetti di albicocche
18 di amarene
6 di fragole e alchermes
4 albicocche con l'aroma di lavanda
7 albicocche con amaretto (di saronno)
3 di sciroppo di amarene
e sono ancora in produzione..
vi do la ricetta base che uso normalmente cioe' per un chilo di frutta metto quasi mezzo chilo di zucchero tendendo ad andare al ribasso.. quando la confettura e' pronta io metto i barattoli nel micro onde alla massima potenza per un minuto,li riempo,li chiudo con i tappi rigorosamente nuovi e uso il vecchio sistema del "bagno maria" che non sbaglia mai: avvolgo il vasetto con un tovagliolo,lo metto sul fondo della casseruola e procedo cosi' fino a riempire la circonferenza del tegame facendo in modo che i vasetti siano ben stretti uno con l'altro,riempo di acqua calda fino ad almeno 5 centimentri al di sopra della capsula e calcolo 20 minuti da quando l'acqua inizia a bollire,poi lascio raffreddare dentro all'acqua.
amarene: la piu' faticosa.
insieme a due amici abbiamo snocciolato 10 kg di amarene,le ho messe dentro a una ciotola,senza zucchero tutta la notte e alla mattina ho preso la frutta con la mescola forata e messo nel tegame a cuocere. quando la frutta ha iniziato a cuocersi per bene ho tolto piu' succo possibile e ho aggiunto lo zucchero e qua..altro che sauna finlandese...secondo me ho mescolato e schiumato per un'ora e mezza. nel mentre ho fatto ridurre il succo in un'altro tegame,aggiunto lo zucchero a piacimento,fatto ridurre ancora e quando la consistenza arriva ad essere quella si uno sciroppo denso,ho invasato..con la crema o nell'acqua e' una delizia!! tornando alle amarene..invasato e bollito i vasi..fatica ma....divina!!
albicocche:
lavato,snocciolato pulito da difetti,tagliato in quattro e messo nel solito tegame di acciaio. ho iniziato a cuocere senza zucchero e poi (dopo mezz'ora circa) quando la fruuta era semi spappolata ho aggiunto lo zucchero, mescolato fino a  densita' voluta. questa mi e' rimasta un po' morbida..
albicocche e lavanda
questa l'ho presa dall'amica Cindy del blog( http://cindystarblog.blogspot.com/2011/06/albicocche-e-lavanda-whb-289.html ) cindystar cosi  come quella di albicocche e amaretto.
 Grazie!!!!!
ho pulito le albicocche e messo nella polpa(2 kg) 5 fiori freschi di lavanda,un pol' di zucchero(100 gr) per tutta la notte,al mattino ho messo tutto nel solito tegame e iniziato a cuocere con i fiori di lavanda per mezz'ora,poi ho tolto i fiori e messo lo zucchero e arrivata al punto giusto invasata. questa deve essere ottima!!!
albicocche e amaretto
stesso procedimento della marmellata di albicocche pero' ho aggiunto dell'amaretto di saronno in cottura..mah vedremo..anche questa deve essere ottima!!!!
fragole e alchermes
ho cotto le fragole senza zucchero e poi l'ho aggiunto quando le fragole erano cotte e un po'(poco) di alchermes..giusto per dargli una sfumatura diversa...deve essere ottima anche questa..