domenica 28 aprile 2013

sgombro farcito con patate e aromi....da urlo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Anche questa ricetta fa parte di quelle presentate e ovviamente cucinate alle serate dei corsi di cucina de lacucinaincantata
Con un pesce facilmente reperibile e poco caro come lo sgombro riuscirete ad avere un piatto veramente appetitoso e non usuale. Provate e poi ditemi!!!!
 Fate a ttenzione perche' in questo caso lo sgombro e' aperto dall'alto,togliendo la lisca e le interiora senza aprire la pancia! anzi,appoggia sulla pancia!!provate a guardare a modo la foto!! non e' difficile:si parte incidendo dove parte la testa,seguendo la lisca fin quasi alla fine della coda, paio di centimetri dalla pinna finale,poi si incide alla stessa maniera isolando cosi' la lisca,si taglia con le forbici alla testa e alla coda creando una sacca,togliere le interiora,lavare e riempire con il mix di patate.


SGOMBRO FARCITO CON PATATE E AROMI
2 grossi sgombri freschi di 400 gr l’uno
3 patate
Basilico, prezzemolo
Una cipolla, uno spicchio d’aglio
Pangrattato
Succo di limone
Olio e.v.o.
Sale, pepe
Lavate bene i pesci, incideteli con un coltello affilato dalla parte del dorso lungo la lisca, dalla testa fino alla coda. Eliminate la lisca e le interiora cercando di non separare le due metà. Lessate le patate intere, scolatele appena saranno tenere, sbucciatele, lasciatele raffreddare e tagliatele a dadini.
Tritare 2 cucchiai di basilico e 2 di prezzemolo con la cipolla e l’aglio. Condite le patate con il trito, e 2 cucchiai di olio, sale e pepe. Farcite i pesci con il composto preparato e legateli con lo spago in modo da tenerli u niti.
Sistemate i pesci in una pirofila, cospargeteli di pan grattato, condite con un filo di olio e succo di limone. Cuocere in forno caldo a 180° per 20 -25 minuti. Servite i pesci divisi in due parti


mercoledì 27 marzo 2013

torta pasqualina,per amici,parenti..per tutti!

eccoci qua amiche e amici,ormai la S.Pasqua e' alle porte e noi,come tante formichine instancabili,ci stiamo preparando a festeggiare anche a tavola questa festa,occasione di riunione di parenti e amici..
la ricettina che vi propongo oggi fa parte del "brunch di pasquetta" che ha visto protagoniste/i i nostri fan dei corsi di cucina de "lacucinaincantata" e direi che tutto il menu' e' stato un vero successo!
la ricetta di per se e' una ricetta ligure e ha una storia tutta sua ma ormai,e' diventata patrimonio..dell'umanita'! :-)
solitamente per questa torta si fa una pasta con l'olio e si tirano una decina di sfoglie tonde per il fondo e 3 per il "coperchio,dando cosi' l'idea della sfoglia..in realta' si narra che le sfoglie dovrebbero essere 33 come gli anni di Cristo..ma siccome noi uniamo la gola lla praticita',usiamo la pasta sfoglia tonda... quindi


2 dischi di pasta sfoglia
Per il ripieno:
gr 500 di spinaci o bietole,
gr 500 di ricotta
 qualche cucchiaio di latte
 burro sciolto
qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato,
 prezzemolo,
 maggiorana fresca altrimenti origano,(fresco pero' !) un bel cucchiaio
 uno spicchio d’aglio
 sale e pepe
 6 uova.

. Nel frattempo lavare gli spinaci, scolarli e scottarli nel tegame direttamente rosolandoli in una padella con un poco di olio, un cucchiaio di prezzemolo tritato e uno spicchietto  d’aglio; lasciar cuocere per circa 10 minuti quindi spengere il fuoco, togliere l’aglio tritarli  e unire il parmigiano e la maggiorana tritata. Lavorare a parte  la ricotta con qualche cucchiaio di parmigiano e unire a questo punto gli spinaci e un uovo.foderare con la carta forno e ungerer le pareti di burro uno stampo a cerniera di 26/28 cm di diametro,stendere un rotolo di pasta sfoglia,mettere il composto di spinaci e ricotta; formare delle fossette aiutandosi con il dorso del cucchiaio; fondere del burro a fuoco dolce e in ogni fossetta mettere un cucchiaio di burro e sgusciarvi  le uova(5 ) mettendole a raggera. Ricoprire il tutto con una sfoglia di pasta ricordandosi di spennellarle con un tuorlo e un goccio di latte. Punzecchiare la superficie, mettere le eventuali decorazioni di pasta e ungerla con olio; ripiegare i bordi.  cuocerla in forno caldo a 170° per circa 45 minuti. vi ricordo che la cottura varia da forno a forno.
sara' di sicuro un successone!



martedì 19 marzo 2013

e per festeggiare il papa'? filetti di triglia con olive..mmhh buoneeeee


Auguri a tutti i papa',anche a quelli che ci guardano da lassu'...
Auguri a Giuseppe,Beppe,Giuseppina,Pina ...
e per festeggiarvi pubblico una ricettina veloce,buona e sana!
l'ho proposta anche alla serata dei "secondi veloci di carne e pesce" de lacucinaincantata ed e' piaciuta tantissimo!!!
eccovi la ricetta:



Filetti di triglia e olive taggiasche
10/12 filetti di triglia (o dentice)
Un cucchiaio di olive taggiasche denocciolate
10/12 pomodorini
Prezzemolo,basilico,timo o erbe di provenza secche
aglio
Olio evo
Vino bianco q.b.
Limone grattugiato a piacere
sale
Mettere in una padella antiaderente  uno spicchio di aglio schiacciato con qualche cucchiaio di olio,aggiungere i pomodorini tagliati in 4 ,sfumare con un po’ di vino bianco ,cuocere 5 minuti ed eventualmente aggiungere un po’ di acqua. Tritare le olive in modo grossolano e aggiungerle ai pomodori e mescolare. Mettere i filetti di pesce, lavati ed asciugati,in padella coprendoli con i pomodori,aggiungere le erbe aromatiche,il sale e necessita un po’ di acqua e cuocere per 10 minuti  coperto.


piu' veloce di cosi'!!!!!!!!!!!

venerdì 8 marzo 2013

torta di squacquerone..... salata? nooo dolceee!!!!

beh Romy! potevi fare una foto piu' bella!!!! ;-)
 questa torta l'ho sperimentata ieri sera al corso di cucina de lacucinaincantata e ho azzardato tantissimo ma l'esito e' stato positivissimo!
e le ragazze mi hanno chiesto di pubblicarla.
e' una vecchia ricetta che proviene dalle campagne di Faenza..
ingredienti:
5 tuorli
200 gr di zucchero
squacquerone 300 gr
100 mandorle pelate e tostate
latte 500 gr
pane supersecco 130 gr
mezza bustina di lievito per dolci
buccia di arancia grattugiata
vaniglia
un pizzico di sale

procedimento
in primis mettere a bagno il pane secco, ridotto a quadretti,con il latte caldo 
 montare gli albumi con un pizzico di sale e alla fine mettere 50 gr di zucchero(tolti dai 200) e mettere da parte.
tritare le mandorle fini,attente a che non facciano l'olio!
strizzare appena appena il pane ammollato con il latte e tritare pure quello, montare i tuorli con lo zucchero rimanente(150),aggiungere lo squacquerone, le mandorle tritate e il pane,il lievito,gli aromi. 
imburrare e cospargere di pane grattugiato uno stampo da 28 e infornare a 170 per 50 minuti. se la superficie diventa scura coprire con un foglio di alluminio.
avevo dimenticato di mettere lo squacquerone tra gli ingredienti!!!!!!!!!!
rimediato!!!


lunedì 25 febbraio 2013

neve??freddo??? e noi facciamo gli spatzle agli spinaci!!!




ieri sera non sapevo cosa preparare per cena,poi ricordo che tempo fa,girovagando per i blog amici ho visto gli spatzle e scritto la ricetta nella mia bibbia,ovviamente senza riferimenti e procedimento,poi andando a raccimolare i ricordi nella mia testolina stanca ricordo che anni fa li feci per un pranzo..parliamo di preistoria,avevo mio figlio maggiore che ora ha 24 anni,che mangiava nel seggiolone...quindi..
comperai anche l'attrezzo per farli e che ho custodito per anni :-)
si tratta di un piatto altoatesino molto semplice nella preparazione ma di una delicatezza unica e con molte varianti,sia per l'impasto che per il sugo di accompagnamento.
Io li ho fatti con gli spinaci perche' li avevo in frigo ma si possono  fare anche senza aumentando la farina ovviamnente. Li ho accompagnati con una sugo semplice di speck e panna.
ingredienti per gli spatzli per 5 persone:

200 gr di spinaci gia' lessati e strizzati
3 uova intere
300 gr di farina oo
latte o acqua q.b.
sale e pepe
frullare gli spinaci e aggiungere le uova,la farina il sale e il pepe arrivando ad una consistenza ne troppo dura ne troppo liquida. aggiungete latte o acqua per arrivare ad una consisntenza che deve essere messa a cucchiaite dento all'attrezzo posizionato sul tegame dove bolle l'acqua salata,facendo scorrere il pezzo di plastica bianca sulla griglia. cosi' facendo si formano,in caduta , dei mini gnocchettini che a contatto con l'acqua bollente diventano duri. Si usa meta' 'impasto e si tirano fuori dall'acqua con il mestolo forato e poi si finisce l'altra parte,procedendo alla stessamaniera: riempite la cavita della attrezzo e poi lo fate scorrere avanti e indietro finche' non avete terminato l'impasto..poi li raccogliete e li  gettate direttamente nella padella dove avremo preparato il sugo di nostro gradimento. io ho fatto soffriggere uno scalogno con dell'olio evo e messo dello speck a dadini (circa 100 gr) e ho allungato con mezzo quartino di panna e un goccio di latte. Si riesce a preparare tutto mentre mettete a bollire l'aqua. l'importante e' la consistenza giusta dell'impasto che deve avere la consistenza di una crema. per il sugo di accompagnamento potete usare la pancetta,la salsiccia,il porro,il prosciutto cotto,i piselli insomma quello che volete!. Io ricordo che li feci con i gamberetti. Deve comunque essere un sugo abbastanza morbido perche' i gnocchettini devono essere tirati direttamente in padella per raccogliere meglio il sugo.